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La prima campagna: Natale 2000
La prima campagna di ‘Un cuore si scioglie e libera un bimbo’ risale al dicembre 2000 e si è conclusa a ottobre 2001.
Unicoop Firenze, in collaborazione con i Centri Missionari e l’Arci, ha promosso quattro progetti di adozione a distanza in Sudafrica, Brasile, Mozambico e Perù.
in Sudafrica
per i bambini di Oukasie (Pretoria)
Curata dalla Comunità di Gesù Missionarie Laiche
Quota annua da euro 155,00 a euro 258,00
Conte corrente bancario n.107788 c/o Cassa di Risparmio di Firenze, sede via Bufalini (via Bufalini, 4), intestato a Comunità di Gesù – missionarie laiche
Oppure c.c.p. n.18405563
Le quote e le modalità per i sostegni a distanza sono aggiornate al 2001
Per informazioni e aggiornamenti contattare direttamente la Comunità di Gesù - Missionarie laiche.
in Brasile
per i bambini di strada di Salvador Bahia
A cura dell’Associazione Agata Smeralda onlus
Info aggiornate sulle quote e le modalità per i sostegni a distanza a questa pagina
in Mozambico
per i ragazzi di strada di Beira e Maputo
Gestito da Arci con il partner locale Cruz Vermellia Mocambicana
Quota annuale di 372,00 euro, quota mensile euro 31,00
c.c.p. n.18480541
intestato a “Arci cultura e sviluppo”, causale “Campagna Unicoop Firenze/Mozambico”
Le quote e le modalità per i sostegni a distanza sono aggiornate al 2001.
Per informazioni e aggiornamenti chiamare Arci comitato regionale toscano, Piazza de' Ciompi 11, Firenze tel. 055 26297236
in Perù
per i ragazzi di strada a Lima
Gestito dall’Arci con il partner locale Manthoc
Quota annuale di 372,00 euro, quota mensile euro 31,00
Versamenti su conto corrente postale n.18480541, intestato a “Arci cultura e sviluppo”, causale “campagna Unicoop Firenze/Perù”.
Le quote e le modalità per i sostegni a distanza sono aggiornate al 2001.
Per informazioni e aggiornamenti chiamare Arcicomitato regionale toscano, Piazza de' Ciompi 11, Firenze tel. 055 26297236
Fra dicembre e gennaio 2001 sono stati adottati oltre duemila bambini, e le persone coinvolte nell'iniziativa, fra adozioni individuali o collettive, sono state oltre diecimila.
Inoltre sono stati finanziati sette progetti per realizzare scuole, centri di accoglienza e strutture di assistenza sanitaria per i bambini del Sud del mondo per un contributo totale di 700 milioni delle vecchie lire.
Ecco i risultati:
Brasile
Aiuto ai più piccoli
E’ stato costruito un centro di accoglienza per i bambini di strada della parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe a Salvador Bahia.
Filippine
Medici sul furgone
E’ stato acquistato un furgone attrezzato per l’erogazione dei servizi sanitari, educativi e psico-sociali rivolti ai bambini di alcuni quartieri di Manila. Sono stati forniti alimenti, medicine e vari materiali necessari per l’attività. Sono stati inoltre formati e retribuiti gli operatori.
India
Case nel villaggio
Attraverso la missione delle suore di S. Elisabetta con il contributo di 100 milioni delle vecchie lire sono state edificate 50 case nel villaggio di Madaplathuruth dove vivono 3.000 famiglie senza tetto e prive di cure mediche. E’ stato inoltre istituito un fondo per l’assistenza sanitaria e scolastica dei giovani.
Mozambico
Centri di accoglienza
Sono stati ristrutturati i due centri sociali che accolgono i ragazzi di strada di Beira e Maputo. Qui si fornisce assistenza, istruzione e competenze organizzative a circa 400 ragazzi, formando in primo luogo gli educatori di strada.
Perù
Per i ragazzi di strada
L’intervento è rivolto a 350 ragazzi che vivono e lavorano per strada a Lima. E’ stato realizzato un centro sociale per migliorare le loro condizioni di vita, e coniugare la loro condizione lavorativa con un percorso di formazione scolastica e professionale.
Saharawi
Un pozzo nel deserto
La scuola '12 ottobre', nel deserto del Saharawi, ospita 3.500 ragazzi in età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Il progetto, promosso in collaborazi one con l’istituzione Nord-Sud della Provincia di Pisa, ha riattivato il pozzo per rifornire la scuola dell’acqua necessaria per il ripristino dei servizi igienici e ha installato porte e finestre per le aule. E’ stato inoltre acquistato materiale didattico, sanitario e attrezzature scolastiche.
Sudafrica
Una mensa ad Oukasie
La missione della Comunità di Gesù missionarie laiche ha realizzato una mensa e un centro sociale nella baraccopoli di Oukasie. La scolarizzazione è uno degli strumenti principali affinché i bambini, dopo la fine dell’apartheid, possano raggiungere una effettiva parità.
Uganda
Una scuola nuova
Si stanno completando i lavori per la realizzazione di una scuola superiore (Kubala Academy) che offre l’opportunità di accedere all’università. Il progetto è stato curato dai padri Comboniani insieme alla comunità locale.
Nel cuore del mondo
Presepi dalla Palestina
Un'altra importante iniziativa di solidarietà si è sviluppata durante il Natale scorso. Nel cuore del mondo, questo il nome della campagna, ha avuto l'obiettivo di raccogliere fondi a favore degli artigiani palestinesi, dei bambini del Sud Africa e delle popolazioni dell'Afghanistan. I presepi in legno, di varie dimensioni, realizzati a mano dagli artigiani di Betlemme, sono stati messi in vendita negli iper e in alcuni supermercati, riscuotendo gran de successo. Sono stati venduti tutti!
Fonte: Unicoop Firenze, ottobre 2001
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