Appendichiavi in mosaico

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Quest’anno se possibile siamo stati ancora più creativi, ci siamo lasciati andare e questo è il risultato”. Daniela, la padrona di casa della sezione Soci di Arezzo, ci parla davanti ad una tavolata ricolma di sottobicchieri, sottopentola, portachiavi, tutti oggetti coloratissimi realizzati con la tecnica del mosaico.

“C’è addirittura chi ha fatto le miniature con le pinzette mettendo a dura prova gli occhi per rifinire oggetti piccolissimi, perché il vero valore di queste cose sta nel lavoro di chi le ha create. Far partecipare, far riflettere sulla solidarietà, creare le condizioni per un aiuto reciproco, tutto questo è la cooperativa”.

Mentre parliamo Andreina Giorgio Carpentino, l’artista internazionale che da anni guida il laboratorio della sezione sta accarezzando i mosaici in esposizione. “Il TumTum di Arezzo è un progetto colorato come le persone che lo animano. Quando facciamo i laboratori non vola una mosca, sono tutti concentrati sul pezzo, con la schiena curva e gli occhi strizzati nella ricerca dell’armonia, quest’anno è anche entrato un visitatore mentre il laboratorio stava lavorando e sottovoce, ridacchiando, mi ha chiesto se avevo dato a tutti un calmante”.

Adesso ride anche lei di gusto, poi subito si volta e prende in mano soddisfatta un sottopentola rotondo, decorato come la livrea di una coccinella, tutto rosso a pois neri.

“Io adoro i colori, descrivo gli altri attraverso i colori e quello che vedo quando guardo la sezione al lavoro è un grande e coloratissimo mosaico umano”.

(Foto di Rebecca Lena, Studio Riprese Firenze)

  • Sfoglia l’opuscolo dedicato alla Collezione Tum Tum