A scuola di web

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La rete e i social network possono essere strumenti utili per il lavoro in classe?

I ragazzi di Cambia.la, il laboratorio di giornalismo e cittadinanza attiva promosso dalla Fondazione, hanno provato a rispondere a questa domanda, coinvolgendo anche l’altra metà dell’universo scolastico, ovvero i professori.

L’occasione è venuta dalla possibilità, per il gruppo stesso, di organizzare un laboratorio di mezza giornata in collaborazione con il Centro Risorse Educative del Comune di San Miniato e Impact Hub Firenze. Nella pratica i ruoli si sono invertiti: i giovani hanno programmato le attività e cercato di spiegare agli adulti quali sono gli usi del web 2.0, gli insegnanti hanno ascoltato e preso appunti.

L’obiettivo era quello di discutere insieme delle potenzialità e delle caratteristiche di strumenti come Facebook, Youtube e Twitter. Seguendo le modalità di educazione informale tipiche di Cambia.la, i ragazzi hanno condotto e facilitato la discussione, anche attraverso domande surreali tipo: come avrebbe usato Twitter Dante Alighieri? E il profilo Instagram di Marylin Monroe cosa avrebbe avuto di particolare?

Professori e ragazzi hanno analizzato insieme le dinamiche sociali che stanno dietro i social network e il loro diversi impieghi nella quotidianità: come ad esempio l’uso dei video su Youtube per aiutare chi ha problemi di apprendimento.

Ecco le foto dell’incontro: