Benvenute a casa

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La storia di Wilma, Lovely e Janis e della loro nuova vita grazie al progetto “Abitare solidale”

Nella libreria di Wilma, maestra per una vita intera, non si trovano più soltanto libri e soprammobili in argento: su quegli scaffali sono spuntate anche bamboline colorate, peluche, animaletti in plastica. Da poche settimane un piccolo arcobaleno ha riempito la casa di Wilma e il suo nome è Janis.

Janis, 4 anni, è arrivata un giorno di primavera insieme a sua mamma, Lovely, grazie al progetto “Abitare Solidale” che permette l’incontro e la convivenza tra persone che attraversano un periodo di difficoltà e che, coabitando, si possono aiutare a vicenda.

Wilma ha 86 anni, un appartamento molto grande e combatte da un po’ di tempo con una malattia che la rende più vulnerabile e insicura. Lovely, 32 anni, è in Italia da sei ovvero da quando arrivò qui con il marito che però nel frattempo è tornato in India lasciandola da sola con la bambina.

Nel “contratto” che regola la coabitazione, Wilma ha messo a disposizione la propria casa e una camera per le due ospiti, mentre Lovely assicura la presenza durante la notte (in caso di bisogno) e la preparazione della cena.

Adesso io sono più tranquillo perché so che mia mamma non è sola” afferma Francesco, figlio di Wilma. E’ stato lui a scoprire il progetto “Abitare Solidale” attraverso un avviso del Comune di Bagno a Ripoli. “Quando Janis è arrivata – racconta Francesco – mia mamma pensava che fosse un maschio perchè aveva i capelli corti. La piccolina ha subito riacceso la sua curiosità e adesso non fa che parlare di lei”.

Anche mia figlia – spiega Lovely – si è molto affezionata a Wilma. Le corre incontro appena varca la porta di casa e poi si mettono insieme a guardare la televisione”.
La coabitazione è anche questo: la condivisione di qualcosa di più, oltre l’appartamento.

Si tratta comunque di situazioni provvisorie – spiega Annarita, operatrice del progettoche si concludono non appena una delle due persone è in grado di ritrovare la propria autonomia”.

Lovely quando non si occupa di sua figlia, lavora facendo massaggi ma è un impiego più stabile quello che cerca. E finché non arriva si rende utile accanto a Wilma. “Giovedì prossimo facciamo la cena indiana!” le dice, mentre la casa si riempie di un’aria di festa.

Per informazioni su Abitare Solidale:
Numero Verde 800.99.59.88 (dal lunedì al venerdì, 9:00-12:00)

Wilma e Lovely

Wilma e Lovely