Dammi fiducia

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

I ragazzi di Trisomia 21 si preparano alla prossima apertura del loro bar che sorgerà vicino al negozio Unicoop Firenze di piazza Leopoldo

“Allegria”, “Milleluci”, “Bar Sorrisi”, “Barbello”: mentre proseguono i lavori di ristrutturazione nei locali attigui il negozio Unicoop Firenze di Piazza Leopoldo, si pensa a come si potrebbe chiamare il nuovo bar gestito dai ragazzi di Trisomia 21. Sono loro stessi, nella sede dell’associazione in viale Volta, a discutere e vagliare i nomi. Tante le ipotesi e le idee riportate sulla lavagna: tutte che rimandano ad accezioni positive, cariche di speranza.

E non potrebbe essere altrimenti visto che questa sarà per tutti una prova importante. “Il nostro compito è quello di dare fiducia ai ragazzi ma anche di aiutarli a vivere nella consapevolezza, dando loro regole e prove da superare proprio come si fa con tutti i figli”. A parlare è Antonella Falugiani, presidente di Trisomia 21, l’associazione fiorentina che si occupa di persone con sindrome di Down supportando anche genitori e famiglie. “Negli ultimi anni – prosegue Antonella – molte cose sono cambiate grazie ai progressi fatti in ambito diagnostico, psicologico ed educativo. La nostra associazione segue i bambini fin da piccoli aiutandoli a costruire un “progetto di vita” ovvero un percorso guidato verso l’autonomia. Per questo abbiamo scelto di aprire un’impresa sociale che gestisca il bar: per offrire ai ragazzi uno strumento di formazione professionale e inserimento lavorativo”.

Grazie al supporto di Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie, il locale aprirà i battenti nelle prossime settimane. Al suo interno i giovani di Trisomia 21 si occuperanno un po’ di tutto, affiancati da operatori e professionisti: cucineranno, serviranno le bibite e i panini, accoglieranno i clienti in sala. “L’obiettivo è offrire un servizio completo e di qualità, anche grazie ai prodotti a km zero della cooperativa sociale Liberamente e quelli forniti da Libera Terra” spiega Anna Taccetti, responsabile del “progetto bar” di Trisomia 21.

Il bar non sarà solo un posto “speciale” in cui mangiare ma anche un luogo di incontro dove, anche grazie alla collaborazione con la sezione soci Coop di Firenze Nord-Ovest e altre associazioni del territorio, si organizzeranno eventi, presentazioni di libri, iniziative per mamme e bambini, serate e aperitivi per i più giovani.

L’apertura del bar rappresenta un traguardo importante anche per “La Terza Piazza”, il progetto di riqualificazione e valorizzazione dello spazio antistante il negozio Coop. “Stiamo lavorando perché sia più bello e accogliente – dice Viviana Quaglia, presidente della sezione soci – E l’arrivo di Trisomia 21 ci aiuterà a renderlo anche inclusivo ed unico”.

Per sostenere l’associazione Trisomia 21:
http://at21.it/come-sostenerci/

Per informazioni su il progetto “Terza Piazza”:
http://www.coopfirenze.it/

_MG_6897

La Terza Piazza, dove nascerà il bar di Trisomia 21