L’ultimo appuntamento

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Ti aspettiamo venerdì 4 dicembre, dalle 16.30 alle 19.00, all’Università per stranieri di Siena

La Convenzione di Ginevra definisce il rifugiato “una persona in pericolo, costretta a fuggire dal proprio Paese per un fondato timore di persecuzione a causa della sua razza, religione, nazionalità, per il gruppo sociale al quale appartiene, per le sue opinioni politiche”. Ma cosa significa veramente essere costretti a fuggire, a lasciare tutto per affrontare un viaggio a sua volta pieno di pericoli e rischi?

Venerdì 4 dicembre, dalle 16.30 alle 19.00, presso l’Università per stranieri di Siena, avremo modo di ascoltare dal vivo la testimonianza di:

Basile Bialibi Boli, originario della Costa d’Avorio dove ha combattuto come ribelle contro il regime di Laurent Ggabo e contro la discriminazione della minoranza musulmana del nord del Paese. Per la sua lotta a favore della democrazia è stato perseguitato fin quando non è riuscito a fuggire e ad arrivare in Italia.

Betille Olga Njepang, viene dal Camerun ed è stata costretta a fuggire dal regime di Paul Biya che è tutt’ora al potere. Olga lottava per avere elezioni democratiche e per questo è stata minacciata, denunciata dal proprio compagno, rinchiusa in casa per mesi. Nel maggio del 2009 è riuscita a fuggire e ad arrivare in Italia, dove nel 2011 ha ottenuto lo status di rifugiato.

Insieme al giornalista Mario Lancisi, che modererà l’incontro, cercheremo di capire le difficoltà che sono stati costretti ad affrontare Ghyslain e Robert e come sono riusciti ad essere accolti in Italia. L’incontro rientra all’interno della Campagna “Una storia dietro ogni numero” promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie con il patrocinio dell’UNHCR – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in collaborazione con ARCI Toscana e la compagnia teatrale Cantieri Meticci.

Fino al 4 dicembre, in tutta la Toscana (negli istituti scolastici superiori, nelle sezioni soci Unicoop Firenze, nei circoli ARCI e in altri luoghi pubblici delle principali città), ci sono stati oltre 35 incontri con 10 rifugiati testimonial. Consulta QUI il calendario degli appuntamenti

Partecipare a questi momenti è un’occasione preziosa di scambio e soprattutto di verità, fuori e oltre la ribalta dei telegiornali che spesso affrontano il fenomeno delle migrazioni dando risalto ai numeri più che alla storia delle persone.

Vi aspettiamo venerdì 4 a partire dalle 16.30.

SIENA