Le cose che uniscono

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In questi giorni di cene e pranzi prolungati, ritrovi familiari, scambi di regali, sarebbe bello riuscire a non sprecare niente. Sarebbe bello fare il pieno di cose buone, parole affettuose e serate in compagnia senza trasformare questa abbondanza in esubero.

Tra i progetti promossi quest’anno dalla Fondazione ce ne sono due che vanno in questa direzione: il lancio, insieme ad Impact Hub Firenze, di un’impresa sociale che si occupi di reimmettere nel mercato gli scarti della filiera alimentare e che lo faccia a vantaggio delle categorie più svantaggiate; l’attivazione, in collaborazione con i circoli Arci, di nuove mense popolari di quartiere.
Si tratta di iniziative pensate per rispondere in maniera concreta alle difficoltà quotidiane che purtroppo, in questo periodo di crisi, arrivano a colpire più persone.

A questo impegno si aggiunge la nostra vicinanza costante agli sforzi della Caritas che sul territorio interviene per portare varie forme di aiuto. Da tempo, alcuni soci e dipendenti Unicoop prestano servizio di volontariato nelle mense della città contribuendo a preparare e servire oltre 700 pasti al giorno. Lo scorso novembre, in occasione del quarantesimo compleanno della cooperativa che abbiamo celebrato al Mandela Forum, abbiamo messo a disposizione della Caritas il cibo e le bevande avanzate dalla festa. La stessa cosa è successa il 3 dicembre dopo la serata con i dipendenti al Teatro Puccini.

Nel portarci i suoi ringraziamenti e gli auguri per le Feste, il direttore della Caritas di Firenze, Alessandro Martini, ci ha scritto una mail. Riportiamo qui parte del messaggio perchè ci sembra importante diffonderlo e condividerlo:

Il nostro è un percorso che, nel riconoscersi diversi per storie e per missione, ci vede protagonisti insieme nella consapevolezza che ci sono valori fondamentali su cui possiamo, anzi, dobbiamo camminare uniti perché sentiamo che questa è l’unica strada possibile per rendere le nostre comunità più attente e sensibili alla solidarietà ed alla condivisione verso tutti senza distinzione alcuna. Le diversità che risultano ricchezza per tutti, le debolezze e fragilità di alcuni che vengono raccolte dall’attenzione del nostro comune impegno di sviluppo e di benessere come obiettivo possibile. Grazie di cuore e per tutto! Auguri sinceri e riconoscenti per le prossime festività” – Alessandro Martini, Direttore Caritas Firenze