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Dalla parte delle bambine
Unicoop Firenze a sostegno delle donne e dell'infanzia delle comunità urbane nigeriane di Niamey e della regione di Tillabery, nella lotta alla mutilazione genitale femminile
 Il Niger è uno dei paesi più poveri del mondo. Nonostante gli sforzi fatti dai governi nigerini negli ultimi anni, l'accesso all'acqua potabile rimane assai limitato, così come l'accesso alla salute di base ed all'educazione. Il tasso di mortalità infantile e materna sono molto alti. L’ARCI e l’associazione Nosotras hanno promosso dal 2006 insieme all’associazione nigerina Coniprat (Comitato nigerino di lotta contro le pratiche tradizionali, associazione, in gran parte composta da donne, impegnata nello sradicamento delle pratiche rituali dannose alla salute delle donne, delle bambine e dell'infanzia in genere), vari progetti di superamento delle mutilazioni genitali femminili (mgf) attraverso l’erogazione del microcredito a raggruppamenti di donne (di cui facevano parte anche le ex-excisseuses, mammane riconvertite) dei villaggi di Kosseye e Lossogoungou, nei pressi della capitale Niamey e di alcuni villaggi quali Dolsou e Goungokoiré nonché nella zona di Tera, tutti e tre nella regione periferica di Tillabery, per permettere loro di avviare un'attività "in proprio". Il progetto prevede attività di formazione medica su tutti i danni fisici provocati dalle m.g.f.; piani di formazione professionale per imparare un mestiere alternativo (dall’allevamento del bestiame, alla coltivazione di pomodori o del riso); sensibilizzazione sui temi del nutrimento dei bambini e lotta alla fame (le donne che ricevono il microcredito si impegnano a nutrire in modo adeguato i propri bambini, permettendo così un sano sviluppo della nuova generazione).
Unicoop Firenze dal 2008 sostiene l'iniziativa attraverso il progetto Il Cuore si scioglie, affinché possa essere portata avanti e potenziata. Dal 4 al 10 febbraio una delegazione di rappresentanti di Unicoop Firenze; Arci e dell’associazione interculturale Nosotras sono stati in Niger per l’inaugurazione della sede del Coniprat e del centro di formazione medica e profesionale nei pressi di Niamey, realizzato grazie anche a Il Cuore si scioglie. Il centro aiuterà le donne che praticavano le mutilazioni genitali femminili nelle loro comunità di appartenenza a reinserirsi. Si svolgeranno i corsi per le donne che intendono dedicarsi all'agricoltura, all'allevamento ed al piccolo commercio, e saranno gestisti i gruppi delle donne che lasciano le pratiche di mutilazione genitale femminile. La struttura avrà una grande sala per le riunioni e sale più piccole per i corsi e le altre attività. Ci sarà spazio anche per una foresteria, che in Niger è davvero necessaria: la scarsità e l'alto costo dei trasporti infatti potrebbero dissuadere le donne da frequentare i corsi e invece se si offre loro un alloggio gratuito saranno incentivate a partecipare. Nel centro sarà avviata anche una campagna di lotta all'analfabetismo e di sportello di consulenza per migliorare la condizione femminile. Tra le tappe più significative del viaggio, il 6 febbraio, giornata internazionale contro la lotta alle mutilazioni genitali femminili, la delegazione ha partecipato alla cerimonia di deposizione dei coltelli ovvero l’abbandono delle pratiche nefaste dalle donne che esercitano questa professione, le cosiddette "mammane". Hanno visitato anche due isole sul fiume Niger, Dolsou e Goungkoyré dove il progetto di microcredito e lotta alle mutilazioni genitali femminili è stato avviato e ha dato buoni risultati: con il microcredito le donne hanno avviato attività di coltivazione del riso.
La delegazione in Niger Paola Birindelli, presidente della sezione soci Valdinievole; Vilma Moricci presidente sezione soci Coop Barberino; Letizia Calosi consigliere sezione soci Coop Siena, Sara Barbanera, coordinatore sezioni soci Coop; Gianluca Mengozzi, referente Arci; Sylvie Troussière, referente Nosotras; Walter Daviddi, giornalista Rai; Giovanna Malgeri, presidente Sms Firenze Rifredi; Anna Annunziata, consigliere regione Toscana.
Notizia pubblicata il 2 febbraio 2010
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