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Donne dall’altro mondo
Un manifesto, iniziative sul territorio e due progetti di solidarietà internazionale per l'otto marzo
 Una posizione di rottura sull’immagine femminile oggi dilagante in Italia, due progetti di solidarietà internazionale con le donne del Niger e Kenia e il calendario delle numerose iniziative progettate dalle sezioni soci Coop sul territorio. Sono queste le tante attività messe in campo da Unicoop Firenze per la festa della donna.
….Ci saremo un po’ rotte: è questo lo slogan dei manifesti che verranno affissi l’otto marzo in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze. Starlett, escort, fattucchiere, siliconate e veline: contro questa immagine femminile dilagante oggi in Italia, Unicoop Firenze sta dalla parte della più complessa realtà della donna. E per tutte le donne presenta le iniziative messe a punto dalle sezione soci Coop sul territorio: dalla lettura di poesie, alla presentazione del video Il corpo delle donne, a dibattiti nelle scuole sullo sfruttamento dell’immagine femminile a fini pubblicitari.
Sono due inoltre i progetti di solidarietà internazionale con il sud del mondo.
1. Le donne per le donne del Niger, ovvero il progetto Halte a L’Excission (Stop alle mutilazioni genitali femminili) realizzato in Niger da Arci, l’associazione Nosotras e Unicoop Firenze. Il progetto ha preso il via nel 2006 in collaborazione con l’associazione nigerina Coniprat (Comitato nigerino di lotta contro le pratiche tradizionali) impegnata nello sradicamento delle pratiche rituali dannose per la salute delle donne, delle bambine e dell'infanzia in genere. Prevede l’erogazione di microcredito a raggruppamenti di donne (di cui facevano parte anche le ex-excisseuses, mammane riconvertite) dei villaggi di Kosseye e Lossogoungou, nei pressi della capitale Niamey e di alcuni villaggi quali Dolsou e Goungokoiré nonché nella zona di Tera, tutti e tre nella regione periferica di Tillabery, per permettere loro di avviare un'attività in proprio. Prevede inoltre attività di formazione medica sui danni fisici provocati dalle mutilazioni genitali; piani di formazione professionale per imparare un mestiere alternativo (dall’allevamento del bestiame, alla coltivazione di pomodori o del riso); sensibilizzazione sui temi del nutrimento dei bambini e lotta alla fame. Le donne che ricevono il microcredito si impegnano a nutrire in modo adeguato i propri bambini, permettendo così un sano sviluppo delle nuove generazioni.
2. Donne al lavoro in Kenya e Uganda, ovvero il progetto African Community Bag. Si tratta di un’iniziativa che coinvolge alcune aziende italiane, fra cui Unicoop Firenze, l’International Trade center (un’agenzia delle Nazioni Unite) e 9 comunità di donne, tremila in totale, delle baraccopoli (gli slums) di Kenya e Uganda. Unicoop ha commissionato un progetto per realizzare 300mila borse in cotone e materiali di riciclo, che serviranno per la confezione del pacco soci di Pasqua (in promozione dal 12 marzo al 13 aprile). La produzione di queste borse rappresenta un aiuto concreto per queste donne africane. Le lavoratrici sono state pagate in anticipo e così non solo hanno potuto mandare a scuola i propri figli e quelli di tutta la comunità, ma li hanno anche inseriti un programma igienico alimentare.
I due progetti di solidarietà internazionale (e molto altro) sono stati presentati sabato 6 marzo,al Teatro Saschall in una serata dal titolo: Donne dall’altro mondo, racconti di donne tra storia, solidarietà e lavoro. Alle 16, le due pièce teatrali a cura del Museo dei Ragazzi di Firenze: Lucrezia de’Medici, quinta figlia di Eleonora di Toledo e di Cosimo I dei Medici, data in sposa a quattordici anni a Alfonso d’Este e morta a 17 anni, e Asmà, la schiava ottomana, ispirato alla storia di una delle schiave di Eleonora di Toledo. La vicenda di due donne del Rinascimento: da una parte il matrimonio di una cortigiana visto come strumento di alleanza politica, dall’altra il tema della schiavitù. Alla fine i personaggi storici hanno dialogato con il pubblico e con Paola Pacetti, direttrice del Museo dei ragazzi, e Daniela Mori, responsabile progetti sociali di Unicoop Firenze. Alle 17.30 “Le donne per le donne del Niger”, presentazione del progetto Halte a L’Excission.Alle 18 “Donne al lavoro in Kenya e Uganda”, presentazione del progetto African Community Bag. Ha condotto la giornalista de La Nazione Geraldina Fiechter.
A questo link, tutte le iniziative delle sezioni soci Coop per l'8 marzo...(Campi Bisenzio, Firenze Ponte a Greve, Firenze Nord Ovest, Impruneta, Montevarchi e San Giovanni Valdarno, Pistoia e Tavarnelle Val di Pesa)
Altre iniziative
Marzo per le donne a Sesto Fiorentino
Notizia pubblicata il 2 marzo 2010
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