Ogni giorno, la tua sfida

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All’Obihall di Firenze, la manifestazione finale dei progetti educativi “Noi con gli altri”. Circa 700 ragazzi, provenienti da tutta la Toscana, hanno ripercorso le attività svolte insieme alla Fondazione. Nel pomeriggio, le classi hanno raggiunto il centro di Firenze per coinvolgere tutta la città in un’avventura urbana

Come si fa a raccontare quello che è successo nel corso di un anno scolastico? Come è possibile mostrare cosa è cambiato?

Per la fine dell’edizione 2014 dei percorsi “Noi con gli altri”, la Fondazione Il Cuore si scioglie ha organizzato un incontro all’Obihall di Firenze e un evento nelle piazze della città.

Lunedì 12 maggio, a partire dalle 10.00, oltre 700 studenti provenienti da 31 diversi istituti superiori della Toscana (provincie di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato, e Siena) si sono ritrovati all’Obihall di Firenze dove sono stati proiettati i video che hanno documentato gli incontri, i viaggi e le scoperte fatte dalle classi nei mesi precedenti. Gli studenti hanno preso parte ad esperienze di gruppo (barca a vela, teatro, laboratori artistici e di artigianato) insieme a dei nuovi compagni (ragazzi disabili, anziani, coetanei del Camerun, della Calabria) e ad accompagnarli c’erano gli educatori delle cooperative Mèta, Arancia Blu e Koinè.

Durante la mattinata i ragazzi che hanno partecipato ai progetti sono saliti sul palco e si sono esibiti in balli e canti. Attraverso le loro performance hanno mostrato il significato del progetto e della loro esperienza.

Dopo il pranzo i giovani si sono spostati nel centro di Firenze per provare concretamente a mettere in atto il cambiamento. Circa 300 studenti, divisi in squadre, hanno partecipato al gioco urbano “Ogni giorno, la tua sfida” coinvolgendo cittadini e passanti in prove e situazioni improvvisate.  In quattro piazze del centro (Piazza S. Ambrogio, Piazza de’ Ciompi, Piazza d’Azeglio, Piazza Madonna della neve alle Murate) hanno affrontato quattro “sfide”, delle prove pensate per superare insieme barriere e stereotipi che spesso limitano l’interazione nel quotidiano. Un esempio? In piazza D’Azeglio i giocatori hanno dovuto convincere dei passanti a fermarsi e a imparare il lavoro a maglia grazie all’aiuto paziente delle signore che erano lì e che avevano già preso parte al progetto “Noi con gli Altri” dedicato all’artigianato.

Il gioco urbano si è svolto dalle 15.30 alle 17.00 circa. Il punto di inizio e fine è stato stabilito in Largo Annigoni dove sono stati allestiti gli stand. Un dispositivo tecnologico, basato su Arduino, ha permesso di monitorare l’avanzamento delle squadre e il superamento delle varie sfide che è ora visibile per tutti anche on line sul sito www.latuasfida.it.

 

Qui l’album fotografico della giornata