Pane fresco a Koupela

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Verrà inaugurato martedì 25 ottobre il terzo panificio pizzeria realizzato dal Movimento Shalom, Unicoop Firenze, Comunità di San Patrignano e Fondazione Il Cuore si scioglie in Burkina Faso. Il forno pizzeria sorge a Koupela, a circa 140 km dalla capitale Ouagadougou ed è il terzo dopo le strutture già aperte negli anni scorsi a Loumbila e Fada N’gourma. Nella stessa occasione sarà inaugurata anche una scuola materna che si sosterrà con i proventi del panificio stesso e sarà aperta ai bambini di Koupela e dei villaggi limitrofi.

conf-stampa-3Una novità importante di questa terza realizzazione è il coinvolgimento di un nuovo partner, la Comunità di San Patrignano che ha collaborato per la formazione dei panettieri. Dalla metà di aprile, due ragazzi burkinabè sono stati ospiti per due mesi a San Patrignano per fare formazione nel laboratorio di forneria della comunità e apprendere le principali tecniche di panificazione, grazie anche al supporto di alcuni dipendenti volontari di Unicoop Firenze. Nei prossimi giorni alcuni dipendenti di Unicoop Firenze partiranno per ultimare la formazione dei giovani burkinabè direttamente sul luogo e per avviare insieme a loro il forno pizzeria.

irene-manganiA spiegare l’importanza del progetto e del coinvolgimento dei ragazzi della Comunità di San Patrignano è Irene Mangani (nella foto a sinistra), vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie: “Vogliamo trasmettere il valore della solidarietà come impegno concreto e contributo di ciascuno per un progetto comune. Qualcosa di grande si costruisce facendo rete e spendendosi su un’idea comune. Da qui la scelta coinvolgere la Comunità di San Patrignano con l’obiettivo da un lato di sviluppare l’autonomia del villaggio di Koupela, dall’altro di fornire un’occasione di crescita umana a chi è in un percorso di recupero personale”.

Integrazione e solidarietà, unite in una ricetta che porta risultati, come afferma Luca Gemignani, direttore del Movimento Shalom: “Questo modello funziona perché offre la possibilità di svolgere un lavoro dignitoso rimanendo in loco e, allo stesso tempo, garantisce la sostenibilità ad alcune strutture sociali. La partnership con la comunità di San Patrignano rappresenta un valore aggiunto perché associa una situazione di uscita dal disagio a un’esperienza di formazione in uno dei Paesi più poveri del mondo”.

L’iniziativa è stata presentata alla stampa questa mattina presso la sede di Unicoop Firenze. Nel corso della conferenza stampa ha preso la parola anche il fondatore del Movimento Shalom Don Andrea Cristiani, che nel ricordare la data di oggi come giornata mondiale per l’eradicazione della povertà ha affermato: “L’inaugurazione del panificio rappresenta un esempio concreto, che risponde all’esigenza primaria dell’Africa, ovvero necessità di sviluppo e garanzia di diritto. Questa strada può essere una strategia per fermare questa migrazione inaccettabile di popolazioni che vivono in una condizione di sottosviluppo. Dove si porta lavoro, si porta autonomia e dignità”. Gli fa eco il presidente Movimento Shalom Gabriele Gronchi: “Il nostro progetto ha come fine quello di dare a questi giovani l’opportunità di restare nel loro Paese, dando loro pane, lavoro, ma anche cultura e dignità. Nel panificio di Koupela lavoreranno quattro persone, a Loumbila lavorano dieci persone, a Fada n’Gourma sei, numeri a cui si somma tutto l’indotto legato alla distribuzione e vendita del pane”. Le due precedenti esperienze di panifici in Burkina Faso “hanno dato ottimi risultati – chiarisce il consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie Claudio Vanni -: il primo, a Loumbila, serve al sostentamento dei bambini dell’orfanotrofio, mentre a Fada N’Gourma grazie al panificio si sostiene un centro di formazione professionale. Un esempio di come la solidarietà può essere motore per la crescita di un Paese”.
Per quanto riguarda più nel dettaglio la partenza del panificio, Francesco Guasti, consigliere Fondazione Il Cuore si scioglie ha precisato: “Una prima delegazione di dipendenti della forneria di Unicoop Firenze sono partiti ieri, altri ne arriveranno, a scaglioni, per seguire la parte operativa, l’avvio della forneria e resteranno fino al 2 novembre in modo da assicurarsi che sia tutto a posto”. 

Nelle foto la conferenza stampa di stamani. Nella foto in alto, da sinistra a destra: Francesco Guasti, consigliere Fondazione Il Cuore si scioglieIrene Mangani, vicepresidente FondazioneClaudio Vanni, consigliere FondazioneDon Andrea Cristiani, fondatore del Movimento ShalomGabriele Gronchi, presidente del Movimento Shalom.

Leggi il comunicato stampa