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Noi con gli altri

Dal 2000 Unicoop Firenze è impegnata, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico, in una grande campagna di solidarietà per favorire l'adozione e l'affidamento a distanza dei bambini in molte realtà povere del Sud del mondo.
Un’ulteriore testimonianza della missione sociale della cooperativa.
Per non dare spazio ad equivoci, la cooperativa ha rinunciato ad utilizzare il marchio Coop nella pubblicità per promuovere le iniziative legate di volta in volta alla campagna. Al suo posto un cuore di ghiaccio che si scioglie, espressione della solidarietà dei tanti soci, consumatori, cittadini, volontari e dipendenti di Unicoop Firenze che, con la loro generosità ed il loro impegno, hanno reso possibile l’adozione a distanza di tanti bambini.
Unicoop Firenze, d’altra parte, ha finanziato in queste stesse realtà progetti per realizzare scuole, centri di accoglienza, garantire assistenza sanitaria e creare opportunità di lavoro.

Gli inizi. Natale 2000
La prima campagna di Un cuore si scioglie e libera bimbo risale al dicembre 2000 e si è conclusa a ottobre 2001. Unicoop Firenze, in collaborazione con i Centri Missionari e l’Arci, ha promosso quattro progetti di adozione a distanza in Sudafrica, Brasile, Mozambico e Perù che hanno portato all'adozione di oltre duemila bambini. Inoltre sono stati finanziati sette progetti per realizzare scuole, centri di accoglienza e strutture di assistenza sanitaria per i bambini del Sud del mondo per un contributo totale di 700 milioni delle vecchie lire.

Natale 2001. Nel cuore del mondo
Un'altra importante iniziativa di solidarietà: Nel cuore del mondo. Questo il nome della campagna che ha avuto l'obiettivo di raccogliere fondi a favore degli artigiani palestinesi, dei bambini del Sud Africa e delle popolazioni dell'Afghanistan. Unicoop Firenze, Fondazione Mandela, UNOPS (l’agenzia delegata dall’ONU alla promozione di progetti per lo sviluppo umano) e Regione Toscana hanno lanciato una campagna di solidarietà per l’adozione a distanza di bambini sudafricani, i cui genitori sono morti di aids. Sono stati organizzati eventi (come la partita di calcio TNT – Artisti Toscana e Solidarietà contro la Nazionale Parlamentari Frati francescani d’Assisi nel gennaio 2002 a Empoli) destinati alla raccolta di fondi con i quali sono state pagate tasse scolastiche e divise (entrambe obbligatorie per studiare in Sud Africa), distribuiti pacchi di cibo alle famiglie più povere, costruito un presidio sanitario per madri sieropositive oltre all’ampliamento di tre strutture ospedaliere già esistenti. Altri fondi sono stati destinati ad Emergency, per il suo impegno in Afghanistan, e a sostegno dell’attività degli artigiani di Betlemme.
I presepi in legno, di varie dimensioni, realizzati a mano dagli artigiani di Betlemme, sono stati messi in vendita negli iper e in alcuni supermercati, riscuotendo grande successo. Le statuine sono state vendute a prezzo di costo e senza alcun ricarico da parte della cooperativa.
L’iniziativa è stata poi replicata nel Natale 2002 con risultati significativi: 51.700 pezzi per un valore di circa 305 mila euro.
Oggi gli artigiani di Betlemme sono fornitori ufficiali di tutte le cooperative aderenti a Coop Italia.

Pasqua 2002, si ricomincia da otto
Nella primavera 2002 Unicoop Firenze, insieme ai Centri missionari della Toscana e l’Arci, ha dato il via alla seconda fase della campagna “Un cuore si scioglie e libera un bimbo”. Ad accompagnare questo viaggio di solidarietà una testimonial di eccezione, Carla Fracci, ballerina straordinaria e donna dalla grande sensibilità.
Con un contributo totale di 260 mila euro la cooperativa ha finanziato 8 progetti: in Brasile, Burkina Faso, Ecuador, Filippine, India, Mozambico, Palestina e Perù. Altri fondi sono stati raccolti attraverso le quote versate dai soci, consumatori e dipendenti di Unicoop Firenze.
Sette di questi progetti, qui presentati, sono già stati realizzati, uno è in via di completamento (Mozambico).
I progetti

Ottobre 2002. Campioni di solidarietà
Unicoop Firenze ottiene il riconoscimento del premio speciale "No profit per il no profit" in occasione della "XII Rassegna internazionale sulla comunicazione sociale, pubblica e privata" che si è tenuta a Roma.

Natale 2002
Promossa una campagna per l’adozione a distanza in cinque realtà del Sud del mondo (Betlemme - in collaborazione con alcune realtà ecclesiali ed i Padri francescani del "Terra Santa" College di Betlemme; Brasile, insieme al Progetto Agata Smeralda; Burkina Faso, in collaborazione con il Movimento Shalom; Perù e Filippine con Arci).
La campagna prevedeva inoltre la realizzazione di due progetti, finanziati da Unicoop Firenze per 100.000 euro ciascuno:
- a Betlemme, Palestina la fornitura degli arredi scolastici e degli strumenti didattici (anche per la formazione e l’aggiornamento dei docenti) per la scuola materna, situata all’interno del “Terra Santa” College di Betlemme, di cui è direttore Padre Ibrahim Faltas. La scuola è stata inaugurata ad ottobre 2004.
La costruzione della scuola e' stato un progetto che ha visto la convergenza di tanti: da Unicoop Firenze, alle diocesi toscane, dall'Antoniano di Bologna, ai comuni gemellati con Betlemme e molte altre istituzioni. E' stata chiamata Giorgio la Pira, in omaggio ad una grande personalita' fiorentina, nel centenario della sua nascita.
- nelle Filippine, l’acquisto di un terreno a Kasiglahan Village sul quale verrà costruita una casa a due piani per l’infanzia con spazi adibiti a svariate attività e la realizzazione di attività formative per i genitori, gli educatori ed i bambini del Batabus a Payatas e a Baseco, due aree, oltre a Kasiglahan, in cui sono concentrate comunità povere urbane.
Importanti i risultati raggiunti:
• oltre duemila adozioni a distanza realizzate,
• 10 mila soci e consumatori coinvolti,
• 800 i volontari impegnati nella campagna,
• 100 mila euro raccolti nei punti vendita.

Ottobre 2003. Dal presepe alla cucina
Un aiuto per gli artigiani di Betlemme
Nel 2003 il rapporto fra Unicoop Firenze e gli artigiani di Betlemme si è ulteriormente evoluto. L’idea della cooperativa è stata di aiutare gli artigiani a diversificare la loro produzione per venderla direttamente nel circuito Coop e iniziare così a produrre per il mercato occidentale. Tra molte difficoltà è iniziata così la produzione di alcuni prototipi di taglieri, mortai, spremiagrumi, manici di coltelli, tutti in legno d’olivo e lavorati a mano. E’ stato acquistato un primo lotto di prodotti per un valore complessivo di circa 130 mila euro, venduti in promozione, per la prima volta in Italia, negli Iper di Unicoop Firenze.
Leggi l’articolo sull’Informatore

Natale 2003
Nel 2003, anno internazionale dell'acqua, sono stati finanziati quattro progetti per un contributo totale di Unicoop Firenze di 400 mila euro: in Burkina Faso per l'introduzione di acqua potabile nelle scuole elementari nella Provincia dello Yatenga; in Palestina per la fornitura di cisterne per la raccolta e l'utilizzo dell'acqua piovana a undici scuole elementari di villaggi o città dei governatorati di Hebron e Betlemme; in Filippine per l'approvvigionamento di acqua potabile per le 33 comunità Manobo della valle di Arakan, nell'isola di Mindanao; in Bolivia per la realizzazione di un sistema di acquedotti nei municipi di Gutiérrez e Lagunillas nella Provincia Cordillera, Departimento di Santa Cruz.
Il quinto progetto ha riguardato i bambini palestinesi che, grazie alla collaborazione tra la Fondazione per la pace Shimon Peres e l'ospedale Meyer potranno essere curati in strutture israeliane moderne e attrezzate, con i fondi messi a disposizione dalla Regione e da Unicoop Firenze.
Rilanciate anche le adozioni a distanza già intraprese nel Natale 2002, insieme a partner ormai consolidati: Arci (Perù e Filippine), Movimento Shalom (Burkina Faso), Progetto Agata Smeralda (Brasile) e Centri Missionari della Toscana (Palestina).
Sono stati raccolti 160mila euro, più del 50% in più rispetto al 2002. Il ricavato è servito a finanziare i progetti di solidarietà e le adozioni a distanza sottoscritte da soci e consumatori, che sono state davvero tante, così come le informazioni richieste al numero verde 800428242, che ha registrato il 30% di chiamate in più rispetto all'anno scorso.

Natale 2004
La campagna di solidarietà “Il cuore si scioglie” festeggia il quinto anno di vita davvero con grandi numeri: oltre cinquemila adozioni a distanza, 260 mila euro di fondi raccolti contro i 160 mila del 2003 (un incremento del 62,5%).Oltre 175 mila euro sono stati raccolti nei punti vendita, 85 mila nelle varie iniziative che hanno aggregato una vastissima area di consenso.
Si calcola che in questa campagna siano state coinvolte oltre 50 mila persone: dalle cene di solidarietà, agli spettacoli teatrali, allo sport, includendo nel numero naturalmente i tanti soci Coop e i volontari di Arci, Centri Missionari della Toscana e Movimento Shalom, che hanno lavorato fianco a fianco. I dipendenti della cooperativa che hanno contribuito e preso parte alle varie iniziative sono stati oltre 1900,il 46% in più della precedente campagna (erano 1300).

In aggiunta a questi risultati c’è il contributo di Unicoop Firenze, cheha finanziato con 270 mila euro quattro progetti. L’acquisto di terreni coltivabili e la realizzazione di una fattoria biologica in Brasile; il progetto Saving Children della Fondazione Peres, grazie al quale i bambini palestinesi vengono curati negli ospedali israeliani; il completamento della casa di accoglienza per bambini lavoratori ad Ayacucho, in Perù; un progetto in Sri Lanka per sostenere le vittime dello tsunami.

Sono state inoltre rilanciate le adozioni a distanza già intraprese lo scorso anno, insieme a partner ormai consolidati: Arci (Perù e Filippine), Movimento Shalom (Burkina Faso), Progetto Agata Smeralda (Brasile) e Centri Missionari della Toscana (Palestina). Rinnovate le adozioni in Sud Africa e Mozambico.

Natale 2005. Arrivano i nostri
La campagna 2005/2006 è iniziata con un grande festa al Teatro Saschall di Firenze, domenica 6 novembre. È stata l’occasione per festeggiare insieme il successo e gli importanti obiettivi raggiunti dal 2000 con il saluto, in video, di Nelson Mandela, che ha fatto gli auguri per la nuova campagna e ringraziato per il sostegno alla lotta contro l’Aids in Sudafrica.

Il giornalista Rai Walter Daviddi ha intervistatoTuriddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze, un delegato di sua eminenza cardinale Ennio Antonelli, arcivescovo di Firenze e Paolo Beni, presidente nazionale Arci. Sono stati proiettati i filmati sui progetti realizzati, con testimonianze dal Burkina Faso e dalle Filippine.

C’era anche don Renzo Rossi, 80 anni, che ha dedicato una vita ad aiutare la gente di Salvador Bahia, in Brasile. Il presidente di Unicoop Firenze, Turiddo Campaini, emozionato e commosso, gli ha consegnato una targa come riconoscimento della sua grande opera.

Il pomeriggio si è concluso poi in musica con ilconcerto del gruppo Shiloq! con un tributo a Fabrizio De Andrè ed il contributo musicale diFiorella Mannoia.

Tanti personaggi legati al mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport della Toscana sono stati testimonial di questa sesta edizione de “Il Cuore si scioglie”: Andrea Agresti, Bandabardò, Alessandro Benvenuti, Ilaria Bianco, Enrico Chiesa, Carlo Conti, Luigi De Canio, Irene Grandi, Paolo Hendel, Anna Meacci, Paolo Migone, Gianfranco Monti, Daniela Morozzi, Andrea Muzzi, Negrita, Andrea Pecile, Cesare Prandelli, Pupo, Carlo Recalcati, Christian Riganò, Mario Somma, Sergio Staino, Simone Vanni.

La campagna 2005 -2006 si è conclusa con 6913 adozioni a distanza; 2500 volontari coinvolti di cui 500 dipendenti di Unicoop Firenze, e ben 60 mila persone che a vario titolo (attraverso il sostegno a distanza o partecipando a eventi sportivi o culturali), hanno preso parte al progetto.
Oltre due milioni di euro sono stati trasferiti nei paesi del sud del mondo. Le adozioni confermate ammontano infatti a 1 milione 700 mila euro; cui si aggiungono i 360 mila euro degli 8 progetti finanziati dalla cooperativa in altrettanti paesi.
In India la costruzione di un impianto per la raccolta e la potabilizzazione di acqua piovana nel villaggio di Madaplathuruth; in Brasile in aiuto al Circo Picolino, a Salvador Bahia; in Burkina Faso l'ampliamento della pizzeria di Loumbila; in Palestina in sostegno del progetto "Saving children" della Fondazione Peres; nelle Filippine l'attivazione e sostegno al "Centro per la partecipazione giovanile" nel quartiere Quezon City a Manila e nuovi impianti di potabilizzazione per cinque comunità Manobo nell'isola di Mindanao; in Camerun la costruzione di un reparto per la cura delle malattie infettive nell'ospedale di Fontem; in Perù la realizzazione di un nuovo centro di aggregazione nella città andina di Cuzco; in Libano, l'ampliamento di un centro per bambini lavoratori a Tripoli.

Promosse adozioni a distanza in collaborazione con Agata Smeralda (Brasile), Centri missionari (Palestina, India), Movimento dei Focolari (Camerun), Arci (Perù, Filippine, Libano), Movimento Shalom (Burkina Faso).

I testimonial

Una medaglia per il Cuore
“Il Cuore si scioglie” ha avuto anche il riconoscimento del presidente della Regione Toscana. In segno di ringraziamento per l'importanza dell’iniziativa ilpresidente Claudio Martiniha consegnato, nel dicembre 2005, a Palazzo Bastogi, unamedaglia d'argentoaTuriddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze,monsignor Alessandro Plotti, presidente della Cet (Conferenza episcopale Toscana), e a Vincenzo Striano presidente Arci Toscana.

Natale 2006
Volontari, studenti, personaggi famosi, insieme per i bambini del sud del mondo. Un libro per raccontare sei anni di progetti

Alla campagna 2006/2007 hanno partecipato tremila volontari che hanno coinvolto 65mila cittadini con il risultato di 450 mila euro raccolti. In totale sono 7200 i bambini assistiti con il sostegno a distanza.
La novità principale di questa edizione sono gli studenti delle scuole superiori.
I ragazzi della quarta classe di due licei fiorentini (il liceo psico - pedagogico Machiavelli-Capponi e il liceo scientifico Gramsci), dell’Istituto tecnico commerciale Paolo Dagomari di Prato e dell’Istituto Agrario di Lucca, hanno partecipato alla realizzazione dei progetti in India, in Brasile, nel Camerun. Il progetto è durato tutto l’anno scolastico, coinvolgendo anche i loro genitori.
Oltre a queste esperienze nell’ambito de “Il Cuore si scioglie”, i ragazzi hanno partecipato e conosciuto un progetto a sostegno delle cooperative agricole nei terreni confiscati alla mafia in Calabria, con le cooperative che aderiscono all’associazione Libera.

I progetti
Sono cinque i progetti sostenuti da Unicoop Firenze.
Palestina - Un ristorante-pizzeria per i bambini lavoratori di Gerusalemme. Sorgerà in una zona vicina al check point con i territori di Ramallah, all’interno del centro sociale intitolato a Giovanni Paolo II, gestito dalla Custodia dei francescani di Terrasanta. Il centro sarà aperto non solo ai giovani cristiani ma anche ai musulmani e agli ebrei.
Libano – Il progetto prevede la costruzione, nel governatorato di Nabatiye, di un centro per la tutela dei bambini lavoratori, dove i bambini potranno imparare a leggere e a scrivere correttamente, acquisire nuove competenze professionali e prendere consapevolezza dei loro diritti. Ci sarà anche un servizio di assistenza medica, legale e psicologica. Insieme all’Arci un nuovo partner del Cuore, la Cgil.
Filippine – Il progetto si propone di fornire acqua potabile a sei comunità di indigeni Dugamat che vivono nelle foreste dell’isola di Luzon e di sostenere le attività educative condotte nei villaggi. Inoltre saranno sostenute le attività del Centro di partecipazione giovanile e dell’unità mobile “Batabus”, per i bambini di strada di Manila.
India - Il progetto, in collaborazione con le suore francescane di Santa Elisabetta, si rivolge alle bambine e ai bambini di strada di Bangalore e ha come obiettivo la realizzazione di un centro sociale.
Camerun – Nel villaggio di Besali, nel Camerun occidentale, la scuola elementare, frequentata da un’ottantina di bambini, si trova in un locale di fortuna, nel mezzo della foresta. Nel nuovo edificio in muratura troverà posto anche una mensa, una risposta concreta alla povertà e allo stato di malnutrizione in cui versano gli abitanti della regione, povera di risorse.

I sostegni a distanza
Otto i progetti di sostegno a distanza: in Brasile insieme al Progetto Agata Smeralda; in Burkina Faso con il Movimento Shalom; in Camerun con il Movimento dei Focolari; in India con le suore francescane di Santa Elisabetta; in Palestina con i Centri Missionari della Toscana; nelle Filippine, in Libano e in Perù insieme ad Arci.

Quelli famosi

Accanto a Giorgio Panariello, un nuovo acquisto per la squadra del Cuore, e a Carlo Conti, “voce” ufficiale dell’edizione 2006-2007, ci sono molti altri personaggi toscani del mondo dello spettacolo e dello sport che hanno accettato di fare da testimonial alla campagna. Eccoli al gran completo, in ordine rigorosamente alfabetico: Andrea Agresti, Bandabardò, Alessandro Benvenuti, Katia Beni e le Galline, Carlo Conti, Irene Grandi, Paolo Hendel, Anna Meacci, Gianfranco Monti, Daniela Morozzi, Giorgio Panariello, Pupo. Ci sono poi gli sportivi, i giocatori Antonio Buscè e Ighli Vannucchi dell’Empoli e Giampaolo Pazzini della Fiorentina, insieme al suo allenatore Cesare Prandelli.

Tutti i testimonial

 

Per chi vuole conoscere meglio il percorso di questa iniziativa che è riuscita ad unire gli sforzi del volontariato laico e cattolico, c’è “Il libro del Cuore”: sei anni di impegno, di progetti e di risultati raggiunti raccontati in un volume a cura di Valentina Vannini. Il libro è disponibile, su richiesta, presso tutte le sezioni soci di Unicoop Firenze.

 

Natale 2007, Cuore giovane

Sono stati gli studendi delle scuole medie superiori che hanno partecipato al progetto "Noi con gli altri", i protagonisti della campagna della campagna 2007/2008 "Il cuore si scioglie". Hanno sostituito, nei manifesti e negli annunci sui giornali, i volti noti che hanno caratterizzato i due anni precedenti di comunicazione dell'iniziativa. Volti noti che hanno continuato il loro impegno di solidarietà su singoli progetti: Daniela Morozzi e Paolo Hendel sono stati i testimonial degli artigiani di Betlemme per promuovere i giocattoli in legno in vendita negli Ipercoop a Natale; la Bandabardò è stata impegnata per le popolazioni del Chiapas; Irene Grandi ha promosso la solidarietà con le donne indiane e con il Burkina Faso. Si sono confermate come partner della campagna l'Arci, i Centri missionari della Toscana, il Movimento Shalom e dei Focolari. Dal 14 al 22 dicembre nei punti di vendita di Unicoop Firenze erano presenti i presidi dei volontari per raccogliere i fondi per i "sostegni a distanza".

I progetti di sostegno a distanza promossi in quest'edizione:
- in Brasile, con il Progetto Agata Smeralda onlus, per i bambini di Salvador de Bahia;
- in Burkina Faso, con il Movimento Shalom, per i bambini della fascia sud del Sahel;
- in Camerun, con il Movimento dei Focolari per i bambini di Besali e Bechati, nel territorio della tribù Mundani;
- nelle Filippine, con Arci, per il finanziamento di attività educative e socio- sanitarie per bambini della comunità povera Veterans e per sostenere programmi sanitari per i bambini della comunità Dugamt, nella provincia di Rizal, isola di Luzon;
- in India, con le Suore Francescane di Santa Elisabetta, per il recupero dei bambini e delle bambine di strada di Bangalore;
-in Libano, con Arci, per finanziare attività di sostegno scolastico, medico, psicologico e legale a favore degli adolescenti e delle adolescenti del quartiere di Bab el Tebbaneh di Tripoli, nel Nord del Libano;
-in Palestina, con i Centri Missionari della Toscana, a Betlemme, per gli studenti del Terra Santa College; a Gerusalemme, a sostegno del progetto "Bambini senza confini" a favore dei giovani del centro Giovanni Paolo II;
-in Perù, con Arci, per sostenere le attività dei centri di accoglienza per i bambini lavoratori del Manthoc.

I progetti finanziati da Unicoop Firenze
Perù - Un aiuto per i niños lavoratori delle Ande nella Città di Cuzco. Il finanziamento del 2008 è servito per completare la casa del Manthoc di Cuzco, una nuova struttura di aggregazione nella città andina dove già esiste un sostegno alle attività di due gruppi di ragazzi.
Brasile - Il calcio come riscatto sociale dei ragazzi delle favelas brasiliane. A Salvador de Bahia, Unicoop Firenze ha finanziato le attività delle escolinhas di calcio, sostenendo le spese organizzative e quelle per gli istruttori. Contemporaneamente si è impegnata in una campagna di sensibilizzazione per il sostegno a distanza di questi ragazzi. L'intervento è gestito in collaborazione con Il Progetto Agata Smeralda onlus.
Chiapas - Un aiuto alle cooperative di piccoli produttori messicani di caffè della zona Norte del Chiapas (Messico).
Congo - Il progetto si rivolge ai bambini audiolesi della regione di Bas-Congo nella Repubblica Democratica del Congo e dei villaggi confinanti dell'Angola e del Congo-Brazzaville. Il suo scopo è quello di costruire un istituto in cui i bambini audiolesi, soprattutto quelli delle famiglie più povere, potranno essere curati, andare a scuola, ed aiutati ad inserirsi nella società. Sarà dotato di un ambulatorio medico, una scuola, laboratori dove i ragazzi potranno imparare ed esercitare un mestiere. Saranno inoltre formati i logopedisti, gli insegnanti e i medici specialisti, nonchè forniti i materiali tecnici per gli ambulatori e i laboratori che serviranno anche ad autofinanziare l'istituto. Unicoop Firenze collabora con i Centri missionari della Toscana e l'Associazione "La sordità non ha colore". In particolare la cooperativa contribuisce alla costruzione dell'edificio scolastico.
Filippine - Un aiuto alla comunità povera Veterans di Metro Manila e a quella dei villaggi indigeni Dumagat, nel Rizal. Grazie a "Il Cuore si scioglie"negli anni passati sono state sostenute varie comunità povere urbane di Metro Manila (Holy Spirit, Kasiglahan Village, Tatlon, Tondo). Nel 2008 il progetto ha contribuito alla costruzione di un centro polivalente nella comunità povera urbana Veterans che servirà da scuola, centro di accoglienza, consultorio per le donne, biblioteca e centro giovani. Nei villaggi indigeni Dumagat, nel Rizal, saranno realizzate le condutture per trasportare l'acqua dalle sorgenti fino ai villaggi. Sarà inoltre costruito un consultorio medico con un ambulatorio in collaborazione con l'ospedale di Manila. Unicoop Firenze nelle Filippine collabora con Arci e con i partner locali Arcsea, Salinlahi, Samakana (associazione di donne), Tribal Filippino Program for Community Development.
Camerun - È proseguito il progetto per la realizzazione di una scuola con mensa nel villaggio di Besali, in Camerun, in collaborazione con il Movimento dei Focolari. Il terreno per la scuola esiste già. La costruzione dell'edificio scolastico è già iniziata, grazie anche al contributo di Unicoop Firenze nella campagna "Il Cuore si scioglie"del 2006. Con il contributo del 2008 si provvederà a completare l'arredamento (è necessario un allacciamento dell'acqua per la cucina), sarà allestito un dispensario e previsto un corso di formazione all'educazione alimentare per quattro persone. Infine, saranno fornite quattro borse di studio, grazie alle quali i beneficiari potranno completare le scuole secondarie.

Ecco, in sintesi, i numeri della campagna 2007
Raccolta fondi per adozioni: € 450.000
Sostegni a distanza: 7.000
Volontari impegnati: 3.000 coordinati dalle sezioni soci Coop
Cittadini coinvolti: 70.000

Natale 2008
La Compagnia de Il Cuore
La principale novità della campagna 2008-2009 de Il Cuore si scioglie è stata l'arrivo in Toscana di varie delegazioni provenienti dai luoghi dove è stata indirizzata la solidarietà de Il Cuore. Insieme la "compagnia de Il Cuore" ha girato in lungo e in largo per portare testimonianza di quello che si è fatto e di quello che si potrà fare in termini di solidarietà. Un gruppo itinerante, cosmopolita, composto da ragazzi provenienti da vari Paesi del Sud del mondo, che già hanno potuto vedere con i propri occhi i risultati del grande cuore toscano. Questa carovana allegra e colorata è andata nelle scuole, nelle parrocchie, nei circoli Arci e nei punti vendita Coop per raccontare i progetti già realizzati: dai primi di dicembre due gruppi sono stati in giro per la Toscana a bordo di mezzi ben riconoscibili, che hanno fatto sosta nelle piazze per momenti di incontro ma anche di festa, con canti e balli dei loro paesi di origine.
Tutto l'itinerario della Compagnia del Cuore...

La piazza della solidarietà
È il nome dello spazio organizzato dalle 38 sezioni soci Coop, e gestito insieme ai volontari delle associazioni partner, nei punti vendita: dal 15 al 21 dicembre in una quarantina di punti vendita Coop, soci e clienti hanno avuto in questa area un punto di riferimento per avere maggiori informazioni sulle adozioni a distanza e sui cinque progetti sostenuti da Unicoop Firenze. "La solidarietà fa bene a te e anche a loro": lo slogan provocatorio scelto per la campagna 2009 de "Il Cuore si scioglie".
Per saperne di più, clicca qui...

Aggiornato a settembre 2009

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