|
Libro - Noi con gli altri
BRASILE
Le impressioni di viaggio degli studenti dell'Istituto Busdraghi in Brasile
Impressioni di viaggio
«Solo andando là ci si può rendere conto di quanto sia dura la realtà sia nelle case Lar che nelle favelas – scrivono i ragazzi -. E questo ci potrà servire a dare un senso alle cose e ad affrontare con un altro spirito la vita di tutti i giorni».
Dal loro diario: madre Anna Maria (direttrice della scuola materna e del poliambulatorio “Nuestra senhora aparecida”) ci ha accompagnati attraverso le loro strutture che si trovano immediatamente vicine alla favela Morenitas (una delle oltre 60 favelas di Foz), dove ci siamo recati poco dopo.
Lo scenario che si è presentato ai nostri occhi è stato molto forte... C’è uno stato di degrado e sofferenza che né foto né documenti sono in grado di trasmettere... Qui le persone vivono in condizioni estreme, ma nonostante tutto alcuni degli abitanti dimostrano di avere una grande forza d’animo.
Al termine del giro abbiamo visitato il policlinico, estremamente moderno ed avanzato, che al margine di quell’ambiente di disperazione risuona come un simbolo di speranza. Abbiamo incontrato i rappresentanti dei sem terra, un movimento di contadini che occupano terreni di latifondisti o multinazionali che vengono lasciati incolti, per abitarli e renderli di nuovo produttivi. Purtroppo non abbiamo avuto molto tempo per approfondire l’argomento che avrebbe avuto bisogno di una lunga discussione.
Nel pomeriggio abbiamo tenuto una piccola riunione all’interno della quale è emersa una certa tensione emotiva per ciò che avevamo visto. Sappiamo di aver vissuto un’esperienza unica nel suo genere, ed è proprio per questo che non vogliamo dargli una conclusione...
Quelli del Brasile
Gli studenti della IV A dell'Istituto tecnico agrario N. Brancoli-Busdraghi di Lucca:
Samuele A., Andrea B., Tommaso B., Stefano B., Andrea B., Cesare B., Matteo Dal.P., Nicola F., Ilenia G., Michael I., Andrea L., Leonardo L., Barbara M., Angelita M., Giovanni M., Tania M., Antony R., Stefano S., Michael V., Federico V., Martina Z.
Gli studenti della IV C dell'Istituto tecnico agrario N. Brancoli-Busdraghi di Lucca:
Devid A., Matteo A., Marta B., Michelangelo B., Simone Luca B., Luca B., Davide B., Federico B., Simone C., Giacomo C., Diego C., Stefano G., Davide L., Italo L., Matteo L., Andrea N., Gian Luigi P., Stefano R., Antonio S.
Gli insegnanti Maria Fortini, responsabile e referente del progetto, Franco Grossi, Paolo Boddi, Alessandro Giannini e Daniela Dal Colletto
Ernesto Guglielminetti ed Elisa Siclari della cooperativa Meta
Franco Marmugi, di Unicoop Firenze
Rossana Sebastiani, dirigente della Provincia di Lucca
Su www.provincia.lucca.it/viverelive/ il diario di viaggio degli studenti dell’Istituto agrario Busdraghi in Brasile (link anche su www.uncuoresiscioglie.it e su www.oreundici.org)
Precede:
Brasile: una comunità agricola per cominciare a sperare |