Viaggio a Dakar

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Volevamo fare in modo che da una tragedia scaturisse un’occasione di amicizia e di solidarietà” ha detto Irene Mangani, vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie, a proposito degli interventi fatti a Darou e Mont Rolland, villaggi di origine dei due senegalesi uccisi a Firenze in un agguato razzista.

Era il 13 dicembre 2011 quando Samb Modou e Diop Mor morirono per mano di un pazzo che volle ucciderli solo perchè stranieri. Subito dopo quella tragedia, la società civile toscana rispose mobilitandosi e iniziando una raccolta fondi a favore delle famiglie e dei villaggi di provenienza di Samb e Diop.

In questi anni, insieme ad ARCI Toscana e CGIL Toscana siamo riusciti a raccogliere 30mila euro con i quali sono state costruite due strutture: a Mont Rolland un ambulatorio con presidio medico che permetterà alle donne di partorire in maggiore sicurezza e a Darou una scuola primaria che accoglierà circa 400 bambini.

Dal 4 al 6 dicembre una delegazione composta da Irene Mangani, della Fondazione Il Cuore si scioglie; Alessio Gramolati, CGIL Toscana; Gianluca Mengozzi, ARCI Toscana e il giornalista Benedetto Ferrara, de La Repubblica Firenze si è recata nei villaggi senegalesi per inaugurare le strutture e confermare tutta la nostra amicizia e solidarietà a quel Paese.

IL VIDEO CHE RACCONTA IL VIAGGIO